Kpapovi Ayegniho, in arte Bruno Bruxtar, è un giovane artista nato nel 1989 a Lomè (Togo).
Tutto cominciò quando la musica andò a cercarlo. Aveva 7 anni e frequentava il gruppo di ragazzi del cv-av Togo.
Gli piaceva conoscere gli strumenti africani ed esercitarsi, inizialmente con quelli per accompagnamento ed in seguito utilizzando i principali.
Si spostava nei vari villaggi dal Togo al Benin per partecipare alle formazioni di danza, percussioni, teatro e nel 2002 iniziò ad insegnare ai ragazzini di cv-av del suo quartiere Anfamé.
Dal 2007 fece parte del gruppo artistico Afrique Racine Togo formato da molti maestri della zona, di cui è stato presidente fino al 2011, anno della sua partenza.
Giunto in Italia per studiare Economia e Commercio all’Università di Ferrara, ha voluto continuare a far vivere le tradizioni della sua terra, forse per sentirsi un po’ a casa, ma sicuramente per fare dono agli altri delle arti apprese, ricche di colore e di gioia: così è nata l’Associazione Afric – Racine Italia, che ha coinvolto dapprima studenti del togo e del Camerun per poi allargarsi a diversi giovani italiani, animati dal desiderio comune di conoscere e promuovere la cultura africana. Parallelamente all’associazione Bruno ha avviato corsi di danza tradizionale africana e di percussione.
Nel 2012, con la nascita di Afric – Racine Italia, ha iniziato a cucire da autodidatta, per realizzare i costumi dei suoi spettacoli. Anche questa attività lo ha appassionato al punto che, nel 2014, ha seguito una formazione professionale in modellistica e sartoria.
Bruno è grato alla musica, perché è il motore della sua vita e gli ha dato l’energia per realizzare molti dei suoi sogni, la laurea triennale in economia e commercio nel 2015, quella magistrale in 2018 e Contabile da 2019.
Inoltre, Bruno Bruxtar svolge altri percorsi artistici tra cui la costruzione di tamburi, animazioni di strada con l’uso di trampoli e del fuoco e la creazione della linea BB (Bruno Bruxtar) Style, una collezione di abiti di design e accessori.